Fauna selvatica, Semia Onlus: una risorsa per la Toscana

Da ormai diversi anni nel Comune di Montespertoli opera per la cura e la riabilitazione della fauna selvatica in una struttura privata. Il servizio è stato richiesto dalla Provincia di Firenze prima e dal 2014 dalla Asl Toscana Centro, identificandosi nel 2015 con il nome di Semia Onlus in omaggio alla nostra bella terra e alla nostra toscanità. Dal 2015 è iniziato un percorso di lavoro con il Comune di Montespertoli per la realizzazione di nuove e capienti strutture in quanto il servizio, attivo 24 ore su 24 con veterinario, che SEMIA offre copre il soccorso per tutto il territorio della ex Provincia di Firenze.

La dott.ssa Donatella Gelli, medico veterinario lo segue in qualità di volontariato supportata dalla sua famiglia, da altri volontari. Negli anni hanno affrontato condizioni critiche sia economicamente che fisicamente in quanto il servizio vive con un cofinanziamento personale del 50% affiancato da risorse pubbliche.

Gli animali vengono conferiti secondo un protocollo d’intesa con gli enti preposti, vengono curati e successivamente riaffidati agli enti per le liberazioni in luoghi idonei alle specie in questione. Alcuni animali vengono affidati sempre per le liberazioni ai Carabinieri Forestali. Animali considerati in esubero sul territorio come gli ungulati non vengono più reimmessi ma vengono affidati e trasferiti secondo un protocollo preciso in parchi protetti dove possono vivere serenamente senza impattare sul territorio.

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Cras Semia, giorni febbrili: fra il via ai lavori e le prenotazioni al super pranzo annuale

CHIANTI FIORENTINO – Sono giorni febbrili al Cras (Centro recupero animali selvatici) Semia di Montespertoli, punto di riferimento anche per tutti i comuni del Chianti fiorentino.

Il Centro di recupero Semia di Montespertoli nasce nel 2015 come associazione, ma lavora dal 2010 su richiesta ed incarico di ex Provincia di Firenze e poi Usl Toscana Centro.

Dalla struttura passano ogni anno circa 600/900 animali selvatici da curare, che vengono riabilitati e per la maggior parte reimmessi in ambiente naturale. Gli animali sono vittime di incidenti stradali, incidenti domestici, caccia e avvelenamenti.

Primo. Partono i lavori tanto attesi: “Carissimi tutti – annuncia il Centro, diretto dalla dottoressa veterinaria Donatella Gelli – finalmente dopo anni di sacrifici e lavoro, di cammino, sostenuti da persone fantastiche stiamo per iniziare i lavori destinati alle degenze”.

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